
Gifting Made Simple
Give the Gift of ChoiceClick below to purchase a Prairie Mall eGift Card that can be used at participating retailers at Prairie Mall.Buy Gift CardHome
Entia non grata: Il minimalismo ontologico di W.V. Quine
Coles
Loading Inventory...
Entia non grata: Il minimalismo ontologico di W.V. Quine in Grande Prairie, AB
Current price: $19.99

Coles
Entia non grata: Il minimalismo ontologico di W.V. Quine in Grande Prairie, AB
Current price: $19.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
L’espressione entia non grata è stata utilizzata da W.V. Quine come titolo di un paragrafo dell’ultimo capitolo di Word and Object (1960), nel quale viene esemplarmente formulata una versione aggiornata del celebre “rasoio di Occam”. Entia non grata sono, per Quine, quelle entità non necessarie a descrivere o spiegare né la realtà né le nostre capacità di comprensione o utilizzazione del linguaggio. Oggetti fisici, proprietà, classi, significati, fatti: quali, tra queste entità, sono davvero indispensabili nel nostro schema concettuale e quali quelle di cui fare a meno? Centro dei saggi qui raccolti è il minimalismo ontologico di Quine, la cui eredità non può essere facilmente trascurata: forse, contrariamente alla celebre massima shakespeariana, ci sono meno cose in cielo e in terra di quante ne sogni certa filosofia.
L’espressione entia non grata è stata utilizzata da W.V. Quine come titolo di un paragrafo dell’ultimo capitolo di Word and Object (1960), nel quale viene esemplarmente formulata una versione aggiornata del celebre “rasoio di Occam”. Entia non grata sono, per Quine, quelle entità non necessarie a descrivere o spiegare né la realtà né le nostre capacità di comprensione o utilizzazione del linguaggio. Oggetti fisici, proprietà, classi, significati, fatti: quali, tra queste entità, sono davvero indispensabili nel nostro schema concettuale e quali quelle di cui fare a meno? Centro dei saggi qui raccolti è il minimalismo ontologico di Quine, la cui eredità non può essere facilmente trascurata: forse, contrariamente alla celebre massima shakespeariana, ci sono meno cose in cielo e in terra di quante ne sogni certa filosofia.




















