
Gifting Made Simple
Give the Gift of ChoiceClick below to purchase a Prairie Mall eGift Card that can be used at participating retailers at Prairie Mall.Buy Gift CardHome
Apocalisse di smeraldo: Conquistadores, esploratori e satelliti orbitali alla ricerca dei tesori del Nuovo Mondo
Coles
Loading Inventory...
Apocalisse di smeraldo: Conquistadores, esploratori e satelliti orbitali alla ricerca dei tesori del Nuovo Mondo in Grande Prairie, AB
Current price: $12.99

Coles
Apocalisse di smeraldo: Conquistadores, esploratori e satelliti orbitali alla ricerca dei tesori del Nuovo Mondo in Grande Prairie, AB
Current price: $12.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information and pricing may vary - to confirm current pricing, availability, shipping, and return information please contact Coles. In the event of a pricing discrepancy, the retailer's price will apply.
Città sotterranee e templi sepolti nella giungla, strade lastricate sulle Ande che non portano da nessuna parte, scheletri di uomini giganti che terrorizzarono i conquistadores spagnoli, tesori grondanti del sangue di migliaia di vittime, custoditi da maledizioni mortali e dagli spettri dei sacerdoti maya, aztechi ed inca... Sono solo alcuni dei temi che fanno da contorno alla storia degli antichi popoli dell’America Latina, e a quella degli esploratori, archeologi e temerari cercatori di tesori che percorsero foreste e scavalcarono montagne, sfidando uomini e animali attratti dalla loro energia vitale.
È una narrazione che ha un inizio ma non una conclusione, dipende dagli archeologi: se metteranno la parola fine alle pagine di un’epopea iniziata nel XVI secolo nelle foreste smeraldine del Nuovo Mondo.
Il mio cammino in quei luoghi iniziò negli anni Settanta suggestionato dai racconti di un amico di famiglia rientrato dall’Amazzonia. Era uno degli ultimi avventurieri di un Novecento inquieto, un ex cercatore di miniere di manganese nelle giungle brasiliane che s’infervorava raccontando dei suoi incontri con rettili grossi quanto la coscia di un uomo, lunghi come una gomena d’ormeggio di nave e con uomini e animali pericolosi...
Un mondo in cui le nuove scoperte archeologiche mostrano come, nel XVI secolo, due civiltà si scontrarono con conseguenze terribili, capaci d’influire ancora sui nostri tempi.
Città sotterranee e templi sepolti nella giungla, strade lastricate sulle Ande che non portano da nessuna parte, scheletri di uomini giganti che terrorizzarono i conquistadores spagnoli, tesori grondanti del sangue di migliaia di vittime, custoditi da maledizioni mortali e dagli spettri dei sacerdoti maya, aztechi ed inca... Sono solo alcuni dei temi che fanno da contorno alla storia degli antichi popoli dell’America Latina, e a quella degli esploratori, archeologi e temerari cercatori di tesori che percorsero foreste e scavalcarono montagne, sfidando uomini e animali attratti dalla loro energia vitale.
È una narrazione che ha un inizio ma non una conclusione, dipende dagli archeologi: se metteranno la parola fine alle pagine di un’epopea iniziata nel XVI secolo nelle foreste smeraldine del Nuovo Mondo.
Il mio cammino in quei luoghi iniziò negli anni Settanta suggestionato dai racconti di un amico di famiglia rientrato dall’Amazzonia. Era uno degli ultimi avventurieri di un Novecento inquieto, un ex cercatore di miniere di manganese nelle giungle brasiliane che s’infervorava raccontando dei suoi incontri con rettili grossi quanto la coscia di un uomo, lunghi come una gomena d’ormeggio di nave e con uomini e animali pericolosi...
Un mondo in cui le nuove scoperte archeologiche mostrano come, nel XVI secolo, due civiltà si scontrarono con conseguenze terribili, capaci d’influire ancora sui nostri tempi.




















